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ENERGIA FOTOVOLTAICA
L'energia solare è la fonte di energia primaria per eccellenza
Ogni anno il sole irradia sulla terra 19.000 miliardi di TEP (Tonnellate
Equivalenti Petrolio) mentre la domanda annua di energia è di
circa 9 miliardi di TEP.
L'effetto fotovoltaico consiste nella trasformazione della luce in
energia elettrica. Esso è noto fin dal secolo scorso, quando
si scoprì che era possibile trasformare direttamente l'energia
solare in energia elettrica tramite una cella elettrolitica senza
passare per processi termodinamici. La prima applicazione commerciale
si ebbe nel 1954 negli Stati Uniti, quando i laboratori Bell realizzarono
la prima cella fotovoltaica utilizzando il silicio monocristallino.
Esistono due tipi di sistemi fotovoltaici: gli impianti senza accumulo e quelli
con accumulo; questi ultimi sono provvisti di accumulatori per "mettere
in serbo", durante il giorno e specialmente nelle ore di sole, l'energia
elettrica da utilizzare poi durante la notte e quando il sole è coperto.
L'energia viene conservata in batterie (normalmente piombo-acido) ed un regolatore
di carica impedisce che la tensione di carica superi un certo valore per salvaguardare
l'integrità degli accumulatori.
Gli impianti con accumulo sono impiegati nelle "utenze isolate", cioè là dove
gli utilizzatori non sono collegati alla rete, e quindi, se la loro fonte di
elettricità fosse quella solare, ne rimarrebbero senza proprio la notte,
quando la luce è indispensabile. Gli impianti senza accumulo sono normalmente
utilizzati per fornire energia a una rete elettrica già alimentata da
generatori convenzionali e servono ad immettervi altra energia.
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